Prosport Atletica Firenze

…..quelli del Bruno Betti – Associazione Sportiva Dilettantistica


Positivo a uno steroide: fermato il saltatore in alto Chondrokoukis

Il greco è campione del mondo di salto in alto indoor
Trovate tracce di un anabolizzante

Il greco Dimitris Chondrokoukis, campione mondiale indoor di salto in alto, non gareggerà ai Giochi di Londra perché trovato positivo a uno steroide anabolizzante. Lo ha annunciato ad Atene il padre e allenatore Kyriakos Chondrokoukis, che è stato avvertito dalla federazione atletica greca, alla quale ha anche annunciato le sue dimissioni. «Mio figlio non parteciperà alle Olimpiadi, deve rinunciare al sogno di tutta una vita» ha dichiarato aggiungendo che è stata richiesta la controanalisi. Secondo il padre dell’atleta la sostanza individuata dalle prime analisi sarebbe lo stanozolol, la stessa per la quale fu squalificato il velocista canadese Ben Johnson alle Olimpiadi di Seul nell’88.

L’articolo completo è disponibile sul sito http://olimpiadi.corriere.it 

o al link: fermato Dimitris Chondrokoukis


Il doping arriva anche in Kenia: Quattro atleti risultati positivi

In pochi giorni il Kenia si è rovinato la reputazione costruita in anni e anni di successi incontrastati (solo 10 casi di doping dal 1993 al 2009). Ben 4 atleti infatti sono risultati positivi a sostanze proibite.

Il nome più importante è sicuramente quello di Mathew Kisorio, secondo ai Campionati del Mondo Junior del 2008 sui 5000m e detentore della 3° miglior prestazione di sempre sulla mezza maratona (58’46″), risultato positivo a steroidi anabolizzanti.

Gli altri sono Rael Kiyara (2h 23′ 47″ alla maratona di Amburgo) positivo al nandrolone, Jemima Jelagat Sumgong (2h 31′ 45″ sulla maratona) positiva al cortisone e  Ronad Kipchumba (Campione del Mondo Junior sui 3000st nel 2004 a Grosseto) trovato con tracce di EPO nel sangue alla Maratona di Linz.

E’ possibile trovare l’intero articolo sul sito atletipercaso.net oppure è possibile collegarsi direttamente al link: doping-Kenia